Torna alla home
Click to ZOOM
C'è bisogno di commentare?

C'è bisogno di commentare?

Click to ZOOM
Le foto parlano da sole...

Le foto parlano da sole...
Click to ZOOM


Click to ZOOM


Click to ZOOM


dom 22/12/13
Occupazione abusiva di uno dei magazzini raccordati della stazione centrale
Un atto illegale che sottolinea e peggiora lo stato di abbandono e di degrado in cui il rilevato ferroviario e' stato lasciato da oltre 12 anni

L’episodio di occupazione abusiva di una parte del Rilevato ferroviario lungo Via Sammartini, avvenuta in data 21 dicembre 2013, fuori da ogni polemica politica cui vogliamo rimanere totalmente estranei, ci preoccupa non solo perché troviamo deprecabile ogni forma di prepotenza e di abusivismo, a danno della comunità e di una civile convivenza nel rispetto delle regole, ma anche perché pone a rischio l'inizio del percorso di riqualificazione, che i cittadini del quartiere Greco chiedono a gran voce ormai da troppo tempo.
Tale occupazione dimostra ancora più chiaramente che i Magazzini Raccordati della Stazione Centrale richiedono un intervento urgente di ripristino e riutilizzo: abbandono chiama degrado, e al degrado può seguire solo altro degrado.

Senza dire che, dopo i recenti e costosi interventi di pulizia dei due tunnel Varanini-Zuccoli e Parravicini-Lumière, primo passo verso una sospirata, e tanto declamata mobilità sostenibile attraverso i tunnel stessi, questa occupazione potrebbe essere causa di nuovi atti di vandalismo che andrebbero a vanificare parte di quanto finora realizzato.

La cittadinanza chiede pertanto un segnale chiaro alle Autorità e alla Società Grandi Stazioni, che sono rimaste per anni inerti davanti a una situazione di totale e inaccettabile squallore, un intervento rapido per interrompere questo abuso, e chiede una nuova, immediata spinta verso la riqualificazione del Rilevato. 

Che la popolazione del nostro quartiere sia arrivata al limite della sopportazione, risulta chiaramente dalle accese assemblee cittadine che si sono tenute recentemente, dalla lunga serie di denunce e di esposti che sono stati fatti ...e rimasti tutti, purtroppo, senza alcun riscontro! Ciò nonostante ci proponiamo di raggiungere i nostri obiettivi nel pieno rispetto della legalità. Ricordiamo che proprio il sindaco Pisapia si è sempre appellato nei suoi discorsi alla necessità di riscoprire il senso civico e civile e noi dell’Associazione 4Tunnel ci stiamo battendo per questo.
I proclami populisti e deliranti di Ri-make, che giustifica i propri abusi parlando di “riappropriazione, di recupero ad usi sociali degli spazi abbandonati o destinati alla speculazione”, ci sorprendono e ci indignano. Noi, nel pieno rispetto delle leggi, pur avendone una gran voglia, non osiamo neanche ridipingere le saracinesche e i muri fatiscenti del Rilevato e continuiamo a dialogare con tutte le Istituzioni per ottenere il recupero ambientale del nostro quartiere gravemente compromesso proprio da quei Magazzini Raccordati che Ri-make si sente in diritto di occupare per creare “spazi per la socialità”. 

Ci auguriamo che la situazione possa subito rientrare, ma ci auguriamo anche che Grandi Stazioni, dopo la recente diffida dell’Assessore De Cesaris a eseguire gli interventi di ripristino e messa in sicurezza, intervenga senza alcun indugio. I cittadini di Greco, al di qua e al di là del Rilevato Ferroviario, continuano ad aspettare fiduciosi, ma sono pronti a battersi per vedere riconosciuti i propri giusti e sacrosanti diritti.

Irma Surico, presidente dell’Associazione 4Tunnel




COMMENTI DEI LETTORI

Premesso brevemente che... si può avere il diritto di contestare e non condividere le opinioni e i percorsi di lavoro altrui, ma se si vuole rispetto, bisogna PRIMA DI TUTTO offrire rispetto verso gli altri... e anche la religione del nostro prossimo, condivisa o meno, merita rispetto.

Ma al di là dei battibecchi su questo sito e delle riprovevoli scenette antireligiose, la domanda che è stata fatta, e che trovo punto centrale di tutta la discussione è: QUESTA OCCUPAZIONE COSA HA PORTATO AL QUARTIERE?

lasciamo perdere la spazzatura. può essere scappata (sic!)
lasciamo perdere l'illegalità. magari per molti la legalità non è un valore (sic !!!)

ma a cosa è servito?
cosa è stato costruito per il quartiere?
ancora nessuno lo ha spiegato.....

o forse è così difficile ammettere il vuoto prodotto da un'azione che è solo vento e idelogia, e non porta altro che il proprio auto-elogiarsi a paladini del "sociale" ?
da cristina (IP 151.64.83.112), lun 27/01/14

Bene Francesco, e quali sono stati i fini dell'occupazione? Quelli visibili nelle foto? O nel vostro video blasfemo con la croce? Anche i santi tirate ora in ballo! Proprio voi che avete fatto il balletto sacrilego con una croce di cartone, vergogna!
da Michele (IP 93.182.154.87), lun 27/01/14

In questo rebelot tra pro e contro volevo mettere sul tavolo una curiosità rispetto ai metodi legali/illegali, un esempio che di certo non vuole paragonarsi alla nostra realtà ben più bassa.... ma il nostro Santo cittadino, Sant'Ambrogio intendo.

Nel 385 circa il nostro amato santo, per protestare contro la decisione della Corte Imperiale di dedicare una basilica al culto degli Ariani OCCUPO' tale basilica con un micro esercito di ferventi cattolici.

Si disse che proprio in questo caso fu inventato il canto antifonale, per sollecitare i fedeli, stanchi dall'occupazione, a rimanere svegli durante le continue preghiere che Ambrogio faceva recitare.

Detto questo, non paragono di certo i ragazzi di RiMake al Santo. Ma da questa storia (accertata storicamente) si può imparare che non sono i mezzi a rendere sbagliata una lotta, ma i fini.

da Francesco (IP 95.240.109.154), lun 27/01/14

RITA,
ABBIAMO TUTTI VISTO IL FILMATO ALL'INTERNO DEL MAGAZZINO CHE AVETE OCCUPATO.....
MA DI QUALE DIALOGO CON LE ISTITUZIONI PARLI ?
E TU CHE CI INVITI A SORRIDERE AL MONDO...COSA PERALTRO BELLISSIMA SE IL MONDO A CUI SORRIDI E' FELICE, ACCOGLIENTE E GIUSTO.....COSA HAI FATTO DI UTILE PER CAMBIARE IL MONDO CHE HAI ATTORNO NEL TUO QUARTIERE, CHE CERTAMENTE FELICE E BELLO NON E' ?
PROBABILMENTE HAI FATTO MOLTO ...MOLTO DI PIU' DELLA " FESTA " (GUARDATEVI IL VIDEO ) ALLA QUALE HAI PARTECIPATO DA "VISITATRICE"...E SPERO VIVAMENTE CHE QUELLO CHE TU HAI CERTAMENTE FATTO SARA' UTILE AL NOSTRO QUARTIERE.....SAI, CARA RITA, SONO DELL'IDEA CHE BISOGNA LOTTARE PER I PROPRI IDEALI...NON BASTA UN BICCHIER DI VINO CON GLI AMICI O UN BALLO IN COSTUME DA PRETE.....
.
.
da ELEVEN (IP 93.34.48.34), mer 22/01/14

Cara rita, con i sorrisi e con il relax il mondo non cambia, anzi lo si lascia marcire.
Tanto ci penserà qualcun'altro vero? Io non credo proprio.
Bisogna invece rimboccarsi le maniche e lavorare sodo.
Disobbedire per un giorno a cosa porta se poi si torna al solito tran-tran quotidiano di indifferenza?
E poi, parliamoci chiaro: cosa centrano i temi antifascista, antirazzista, antisessista, etc... indicati sul manifesto?
Ma per piacere, argomenti assolutamente off-topic in quel contesto!
Il collettivo ha ampiamente saltato ogni passaggio di dialogo con le istituzioni, perchè è facile e costa poco lavoro.
Così son buoni tutti allora...
Invece di essere anti-tutto, cercate di fare qualcosa di pro-positivo.
Dal "lamentarsi/disobbedire" al "risolvere" ne passa di acqua sotto i ponti, ma tanta!
da Michele (IP 93.182.158.48), mar 21/01/14

Gentile Associazione 4 Tunnel, sono un'abitante del quartiere Ferrante Aporti/Sammartini e ho molto a cuore le sorti del territorio malandato e trascurato che occupiamo (oops abitiamo). Dalle vostre parole di disappunto e apodittico giudizio sull'operato del gruppo Rimake, non intravedo una reale volontà di dialogo o serena presa di coscienza dell'atto simbolico di presenza, realizzato dal citato collettivo. Noto purtroppo un processo alle intenzioni, accompagnato da solerti richiami alla legalità e ricorso alle istituzioni che si deve attuare in un paese civile ecc. Verissimo, sono assolutamente d'accordo e riconosco l'efficacia e la necessità di avere le istituzioni come interlocutore. Questo è un passaggio necessario e ci auguriamo che diventi una realtà costruttiva. Da persona adulta e mentalmente aperta non credo che la tanto deprecata occupazione giornaliera operata da Rimake, alla quale ho partecipato in veste di visitatrice, sia stata così lesiva nei confronti degli abitanti del quartiere, del magazzino occupato (peraltro ripulito a puntino,visto coi miei occhi e rallegrato da un po di colore...) al punto da richiedere una levata di scudi contro la profanazione abusiva e illegale della proprietà privata di Grandi Stazioni.....Gentili signori, a mio parere è necessario moderare toni e accuse, se vogliamo parlare di accoglienza e socialità, è opportuno sforzarsi di capire che esistono più anime all'interno del quartiere e un po' di contenuta disobbedienza ci può stare; se l'operato di 4 Tunnel si fonda, come sono certa, su basi di fervente volontà di cambiamento e reale capacità di dialogo democratico, non sarà un episodio circoscritto temporalmente a una sola giornata di occupazione (da qui si evince la natura prettamente simbolica dell'atto) a compromettere il delicato equilibrio di dialogo con le istituzioni e la proprietà del rilevato ferroviario. Con il caloroso invito a rilassarvi e sorridere al mondo, invio cordiali saluti. PS quanto alla "monnezza", è stata comunque rimossa; al limite possiamo consigliare agli aderenti il collettivo Rimake, di caricarsi i sacchi di immondizia sul furgone e portare il tutto in discarica, onde evitare di esporsi alle critiche.
da rita (IP 151.64.12.201), mar 21/01/14

Rispondo in blocco a tutti. Che mi risulti l'Amsa è stata chiamata, io ho fatto riferimento proprio al mancato intervento del servizio per questo motivo, e posso assicurare che non siamo stati noi a cospargere quella spazzatura sul marciapiede. Ma mi sembra chiaro che qualsiasi tentativo di convincervi in tal merito sia inutile, dal momento che di fiducia come dice l'anonima "cittadina" non ce ne date. In due avete fatto riferimento al fatto che l'iniziativa in quanto temporanea non è servita a nulla: potrebbe essere vero, ma allora a cosa sarebbe servita la altrettanto temporanea riapertura del magazzino 81bis, nella quale si sono tenute attività ricreative tali e quali le nostre? Ripeto, a riproporre la suddetta questione dell'abbandono dei magazzini. Il giorno della riapertura del magazzino sono venuti alcuni membri del comitato FAS a portare la loro solidarietà, con i quali abbiamo tentato di stabilire un dialogo per il recupero di quel luogo in chiave simbolica. L'idea era quella di proporre una collaborazione con la quale si potesse dare vita a una serie di progetti CONDIVISI dal quartiere e dagli organizzatori, a partire da questa iniziativa di riappropriazione, in maniera che non si esaurisse nella giornata del 21 dicembre. Qualcuno si è anche dimostrato interessato, nonostante le titubanze legate alla natura dell'atto. Proprio perché non ci imponiamo con "arroganza" come alcuni asseriscono, ci proponiamo di proseguire il dibattito con chi è interessato a portarlo avanti in questi termini, e se voi non siete tra questi nulla di male, l'occupazione era solo un modo per dare un segno che accoglie chi vuole.
ps: per inciso Gandhi è tra i massimi esponenti del principio di non-violenza non di non-azione, e la non-violenza si esprime anche nella forma della disobbedienza civile. Poi bè definire dei graffitti ben fatti (insomma non degli scarabocchi) come un atto di vandalismo la trovo un'affermazione discutibile.

Saluti nuovamente
da simonerimake (IP 151.64.39.81), lun 13/01/14

rispondo a simone e piero, ed in patricolare sul passaggio "...ma non può assumersi né la responsabilità di un mancato intervento dell'Amsa in quell'area, né la responsabilità di chi (non noi) si è divertito a cospargere immondizia accumulata secondo le norme, lì davanti. La prossima volta saremo attenti ad assicurarci che la spazzatura finisca dove deve in ogni caso.".

e a noi chi lo può confermare che sia stato "un ignoto sabotatore" a spargere la spazzatura? che garanzia di correttezza e ordine potete fornirci?? la vostra parola? la vostra capacità di rispettare le regole ??
ma per favore....

quando si attiva un'iniziativa pubblica (al di là dell'ccupazione abusiva), si chiede un 'autorizzazione al comune, e tra le varie comunicazione, è previsto anche che si comunichi all'AMSA le modalità dell'evento pubblico, proprio per consentire loro di intervenire nei tempi e modi opportuni.
o sperate forse che l'amsa, per illuminazione divina, venga a sapere che voi quel giorno avete deciso di ammonticchiare i vostri rifiuti??


la vostra mancanza di rispetto per "il bene pubblico" si vede anche da questo!!
e meno male che siete persone che abitano nel quartiere, altrimenti cos'altro ci avreste lasciato in regalo?

graffiti, spazzatura, vandalizzazione.
altro che sociale........
io nel vostro gesto ho visto solo presunzione, mancanza di rispetto, illegalità.

una cittadina del quartiere.
rispettosa del quartiere in cui abita e dei suoi abitanti.
da cittadina (IP 151.64.89.119), dom 12/01/14

Intanto vorrei ringraziare coloro che sono intervenuti in questo spazio, per quello che considero... comunque... un utile e democratico confronto. E mi auguro che, nel rispetto delle opinioni di tutti, la cosa continui.
Vorrei però dire a Francesco, a Piero e a Simone che abbiamo guardato con attenzione il video comparso su youtube, in cui si dava un'idea della pulizia dello spazio "indebitamente" occupato e..... della festa che ne è seguita.....In esso, di socialmente utile, non si vede assolutamente nulla! O, forse, con la pulizia e la "decorazione" dei muri , si voleva fare semplicemente un favore a Grandi Stazioni?
Invito Simone, visto che abita nel nostro quartiere, ad unirsi a noi per ottenere legalmente ciò che ci spetta di diritto!
Noi organizziamo anche feste, ma nel rispetto di tutti e nella massima trasparenza. Siamo sicuri che con pazienza e tanta tenacia, ce la faremo....a riprenderci il nostro quartiere e la nostra città, per una migliore qualità di vita. Avete mai sentito parlare di Gandhi? E' a lui che noi di 4tunnel, con molta umiltà, ci ispiriamo! Il nostro stile non prevede prepotenze e abusi, ma dialogo, attenzione, responsabilizzazione...ed impegno costante. I risultati, con questo atteggiamento, richiedono più tempo, ma sono definitivi e incontrovertibili. Noi ci crediamo, e sarà difficile convincerci del contrario.
da Irma (IP 93.34.60.26), mer 08/01/14

PROPOSTA...VEDIAMO UN PO' I CONTENUTI DI QUESA OCCUPAZIONE...COSA E' STATO DISCUSSO, DI COSA SI E' PARLATO DURANTE QUESTA INIZIATIVA...CHE PROPOSTE SONO STATE FATTE...MI PIACEREBBE CHE GLI AUTORI MI MOSTRASSERO QUELLO CHE E' SUCCESSO DURANTE QUESTA OCCUPAZIONE...NON C'E' UN FILMATO, QUALCOSA CHE SPIEGHI, A ME ABITANTE DEL QUARTIERE, FORTEMENTE CRITICO SULLO STATO DI DEGRADO NEL QUALE VERSA, DA PIU' DI 15 ANNI, SEMPRE DAVANTI AI MIEI OCCHI, QUESTO CADAVERE PUTREFATTO DI RILEVATO, CHE COSA AVETE PROPOSTO, SE AVETE CONVOCATO LE ASSOCIAZIONI E I RESPONSABILI (GRANDI STAZIONI E GIUNTA....)...INSOMMA CHE CI AVETE FATTO DENTRO, OLTRE AI RIFIUTI LASCIATI ALL'ESTERNO (SEMPRE DA "ALTRI")...EPPURE UN FILMATO C'ERA....
.............................................
da ELEVEN (IP 93.34.60.26), mer 08/01/14

ma di cosa stiamo parlando? veramente non capisco.
trattasi di occupazione ABUSIVA! o no?
cercate piuttosto di agire nei termini di legge, e vedrete che avrete molta più attenzione e seguito!
le associazioni di zona si stanno facendo "il mazzo" per cercare di risollevare il quartiere, agendo però sempre e soltanto nei termini di legge dialogando, con non poche difficoltà, con enti locali, comunali, Amsa e con le forze dell'ordine.
è molto più difficile FARE che LAMENTARSI, provare per credere!
le scorciatoie sono buone solo per i furbi, o presunti tali.
è questa la vera differenza.
a cosa serve una occupazione abusiva temporanea?
della vostra esperienza non rimane più nulla, se non negli archivi di giornali e qualche messaggio online. a cosa è servita?
cosa ci ha guadagnato il quartiere? solo pessima visibilità...
hai usato il termine "aprire un magazzino e ripulirlo". come scusa?
forse era meglio scrivere "forzare con scasso una serratura ed appropriarsi di uno spazio privato altrui", no?
inoltre, oltre ai pochi passanti simpatizzanti, ti assicuro invece che ce ne erano molti di più seriamente preoccupati, avvisati per email, facebook e telefono, della vostra ennesima occupazione abusiva.
prima di qualsiasi iniziativa del genere, le prossime volte per favore sforzatevi di agire nei termini di legge, rivolgendovi agli enti locali, CDZ in primis.
ci lamentiamo tanto dei politicanti che si fanno beffe della legge... e poi noi ci comportiamo alla stessa maniera... ma dai...
in bocca al lupo per tutte le vostre prossime iniziative, che vi auguro legali dalla A alla Z
da Michele (IP 93.182.136.20), lun 06/01/14

Mi inserisco nella discussione per rispondere a Michele. Anche io sono uno dei partecipanti dell'occupazione e credo che il mio gruppo possa anche assumersi la responsabilità dell'atto in sé, che ha prodotto dei rifiuti (come qualsiasi iniziativa anche "legale" d'altronde), ma non può assumersi né la responsabilità di un mancato intervento dell'Amsa in quell'area, né la responsabilità di chi (non noi) si è divertito a cospargere immondizia accumulata secondo le norme, lì davanti. La prossima volta saremo attenti ad assicurarci che la spazzatura finisca dove deve in ogni caso. Riguardo l'illegalità dell'iniziativa si potrebbe discutere lungamente, io lo vedo non solo come un tentativo di porre l'attenzione su un fatto gravissimo (l'abbandono e il degrado di questi luoghi) ma anche come una dimostrazione che con un po' di volontà si possa prendere in mano una situazione dal basso, non aspettando un intervento istituzionale che spesso tarda a concretizzarsi. D'altra parte non credo neanche che aprire un magazzino per pulirlo e renderlo agibile possa considerarsi un atto così grave.. L'apprezzamento di molti abitanti del quartiere che sono passati il giorno stesso a vedere quello che stavamo facendo ce lo dimostra. Inoltre, ribadisco la temporaneità dell'occupazione nonostante ciò che dice lei, dal momento che le forze dell'ordine sono anche passate la mattina semplicemente a vedere quello che stava succedendo e non si sono più ripresentate: siamo stati noi a chiudere a notte fonda. Come ha detto Piero mi auguro che le vostre iniziative portino a risultati concreti e abitando io in questo quartiere a maggior ragione lo spero. Noi continueremo con le nostre modalità, sempre nel rispetto dei luoghi che andremo a toccare e dei loro abitanti.
Saluti,
Simone
da simonerimake (IP 151.64.46.160), mer 01/01/14

Non mi metto a discutere qui di legalità/legittimità, e sui rifiuti ho già detto.

Sulla temporaneità, non c'è stato proprio alcun intervento delle forze "dell'ordine": questa volta (sottolineo, questa volta) fin dall'inizio l'occupazione era temporanea, dichiaratamente in tutti i comunicati (nella locandina c'è scritto di "un'iniziativa simbolica, una riappropriazione temporanea")....
Giusto per correttezza di informazione.
da pierorimake (IP 79.30.254.48), mer 01/01/14

caro Piero, basterebbe fare le cose a norma di legge. invece qui si tratta di occupazione abusiva, fuori legge. non importano le finalità, è fuori legge, punto! è così difficile rimanere nei vincoli della legalità? cerchiamo noi cittadini di dare per primi l'esempio della legalità! e poi nessuno ha sparso in giro i rifiuti. quel zozzaio era di fronte al vostro magazzino occupato, non ci sono scuse, assumetevene le responsabilità. il degrado attira degrado. ne abbiamo già abbastanza direi, ci mancava quella mini-discarica a cielo aperto dopo che siete passati "provvisoriamente". vorrei inoltre far notare che sui vostri manifesti non c'era nulla che facesse capire che l'occupazione era temporanea. casomai lo è stata grazie all'intervento delle forze dell'ordine.
se avete progetti interessanti, prima occupatevi di farli a norma di legge, e magari col consenso delle associazioni di zona e del consiglio di zona, in modo democratico. con le occupazioni abusive non si risolve un bel niente, vi fate solo pubblicità negativa sui media, a vostro discapito e delle vostre intenzioni originali.
da Michele (IP 93.182.155.63), lun 30/12/13

buongiorno,

da partecipante all'occupazione di Ri-Make,vorrei solamente specificare un paio di cose - senza entrare nel merito delle differenti posizioni, modalità di intervento sociale e politico e tralasciando commenti sui nostri "deliri".

Ci spiace che consideriate un'occupazione temporanea (così era decisa dall'inizio, per cui non c'è bisogno di alcun "intervento rapido" per interromperla...) un atto che possa "peggiorare lo stato di abbandono e degrado": e perché mai? Il degrado non è certo aumentato per una giornata di occupazione.
Purtroppo le foto che avete pubblicato danno un'idea sbagliata: dopo aver pulito l'interno al termine dell'occupazione, abbiamo fatto un mucchio di rifiuti da far portare via dall'Amsa. Qualcuno che non siamo noi ha pensato che valesse la pena disseminarli. E di questo ci dispiace. Ma nemmeno questo ci sembra aver particolarmente contribuito al disagio (?)

Restano le motivazioni che ci hanno spinto all'iniziativa. La città è piena di spazi abbandonati, che le proprietà (pubbliche, private o semipubbliche) lasciano vuoti in attesa di poterli "mettere a valore", cioè di poter fare qualche bella speculazione (come avviene per le aree Expo2015).
Ci auguriamo che le vostre iniziative portino a risultati utili per il vostro quartiere.
Da parte nostra continueremo nelle nostre iniziative di "riappropriazione sociale", ovunque riteniamo sia giusto farlo (nel rispetto delle scelte delle/degli abitanti dei diversi quartieri, che non vogliamo in alcun modo danneggiare - come d'altra parte non abbiamo fatto nemmeno questa volta).

saluti, Piero
da pierorimake (IP 95.245.248.19), dom 29/12/13

FRANCESCO, HAI VISTO LE FOTO...COSA VOLEVANO FARE GLI OCCUPANTI ?
da ELEVEN (IP 93.34.58.209), gio 26/12/13

Ciao Francesco, noi abbiamo deciso di lottare nella legalità e non giudichiamo nessuno: lasciamo ad altri il giudizio. Le finalità degli occupanti possono anche essere condivisibili, ma non ci piace il metodo.
Siamo consapevoli dei nostri diritti e chiediamo che vengano rispettati. Ma, per affermarli, non abbiamo bisogno di occupare abusivamente perché, secondo noi, non è con la forza che si risolvono i problemi. Il degrado del nostro quartiere è stato sicuramente causato dalla noncuranza delle Istituzioni e di Grandi Stazioni. Noi di 4tunnel ci stiamo battendo per riqualificarlo e valorizzarlo, ma abbiamo la convinzione di poterci arrivare con la forza della ragione e della persuasione. Democraticamente. Perché siamo in tanti e siamo forti! Continua a seguirci e capirai come.
da Irma (IP 93.34.51.13), mer 25/12/13

Prima di giudicare vogliamo capire che cosa vogliono fare gli occupanti?
Così, tanto per dire eh!
Buon Natale



da Francesco (IP 2.40.111.147), mer 25/12/13


LASCIA UN TUO COMMENTO
Tuo nome e cognome (o nickname):
Controllo Anti-Spam
per confermare il tuo commento, scrivi in lettere minuscole
il numero che compare qui di seguito :
ATTENZIONE: OGNI MESSAGGIO LASCIATO SUL SITO VERRA' CONTROLLATO DALLA REDAZIONE PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE
Prima di pubblicare il tuo messaggio assicurati che:
- non contenga link (verranno automaticamente cancellati)
- sia in tema e contribuisca alla discussione in corso
- non abbia contenuto razzista o sessista
- non sia offensivo, calunnioso o diffamante
La redazione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o comunque contrario al buon senso. La redazione non è responsabile dei contenuti dei commenti, che verranno controllati a campione e/o su segnalazione esterna. Il sistema di commenti, per come strutturato, non può garantire l'autenticità dei messaggi lasciati, per non violare la privacy degli utenti stessi.

Cerca:



Seguici anche su:






Area riservata

eXTReMe Tracker
Ideato da: Associazione 4Tunnel - info@4tunnel.it - Cod.fisc. 97672420151
Info e iscrizioni: portineria di Via Cavalcanti 8 (MI)
Gestione tecnica: webmaster@4tunnel.it
Tutela della privacy